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Nell'età del progresso

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  NELL'ETÁ DEL PROGRESSO QUANDO? Alla metà del XIX secolo In Eu si diffuse cultura positivista che ritiene che la conoscenza empirica e scienza costituiscano unica guida valida per l’uomo. L’educazione cominciò ad ispirarsi ai principi della modernità scientifica . ↓ Modernità e scienza si presentarono come due categorie strettamente intrecciate. Fondamentale in questo processo fu Auguste Comte con la sua opera “ corso di filosofia positivista ”; ricostruì l’intera storia dell’uomo alla luce della nozione di progresso. Percorso intellettivo dell’uomo: 1. prima spiega fenomeni in modo religioso 2. perfeziona modo di ragionare in modo da arrivare a spiegazioni metafisiche 3. riesce a comprendere la scienza grazie al metodo del puro ragionamento deduttivo La scienza ed il metodo sperimentale sono dunque vie maestre per accedere alla conoscenza e alla verità. Fondamentale fu la nozione di evoluzione sviluppata da Charles Darwin  e le sue scoperte riguardo l’evoluzione della s...

Nuove professioni educative

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 NUOVE PROFESSIONI EDUCATIVE Durante ‘800, emergono nuove figure educative: Maestro/a elementare → tale figura cominciò a differenziarsi rispetto al passato in maniera significativa ↓ Nel corso del XIX secolo si costituì progressivamente in tutta Italia un gruppo di persone professionalmente dedito all’insegnamento.  CARATTERISTICHE: -Per diventare maestri bisognava compiere un regolare percorso di studi -si organizzavano in associazioni, in quanto cominciavano ad identificarsi in una vera e propria professione Emerse anche figura delle maestre .                          ↓  La crescita delle insegnanti donne fu impetuosa: nel 1901, i maestri erano 21 mila, mentre le maestre quasi 45 mila. CAUSE: -professione meno attraente per uomini, perché si espanse l’attività industriale (almeno in alcune regioni), -più attrattive professioni contabili e professionali, disponibili altri impieghi pubblici più interess...

Educazione degli adulti

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 EDUCAZIONE DEGLI ADULTI Se si voleva sconfiggere rapidamente ignoranza,  non bastava far andare a scuola soltanto bambini, MA anche agire sugli adulti.  Tra Ottocento e Novecento si moltiplicarono le iniziative per la scolarizzazione degli adulti .  Si avviarono varie iniziative tra cui: scuole reggimentali : scuole per soldati.                                ↓ Sono state l'iniziativa più significativa per ampiezza dell’utenza e diffusione capillare scuole serali e festive : gestite da stessi maestri che insegnavano di giorno ai bimbi   ↓  Queste scuole erano finanziate da comuni e privati, benefattori e filantropi. Coloro che si occupavano di dare avvio a questo tipo di scuole erano i gruppi dirigenti del tempo ed intorno alle scuole per bambini ed adulti si moltiplicarono iniziative “targate” secondo varie posizioni ideali, culturali e religiose dei promotori ↘ liberali, mas...

Diffusione della scuola

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 DIFFUSIONE DELLA SCUOLA La scolarizzazione dei bambini fu ovviamente importantissima per combattere l’ignoranza. Il modello dell’istruzione ottocentesca fu molto diverso dalla scuola dei secoli precedenti: frequenza : prima facoltativa, ora obbligatoria gestione : prima personale religioso e laico delle comunità locali, ora gestione dello Stato scelta : scuola elementare venne unificata e soddisfava esigenze sia di chi voleva poi continuare studi sia di chi frequentava scuola per pochi anni La diffusione dell’istruzione fu uno degli strumenti attraverso cui lo Stato liberale rafforzò la sua influenza sulla società ↓ La frequenza della scuola non fu più adesso considerata un’esperienza utile,  MA sempre più requisito necessario per essere “ buon cittadino ”. Il cammino verso piena scolarizzazione infantile procedette lentamente, nonostante l’apertura di molte scuole. Esse erano molte più numerose nel Nord Italia, meno diffuse al Sud, dove si registrava tasso di analfabetismo...

Lotta contro l'ignoranza

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 LOTTA CONTRO L'IGNORANZA La difficoltà maggiore nel creare una nazione unitaria era amalgamare realtà molto diverse per tradizioni, abitudini e storie politiche.  C’era la necessità di dar vita ad una cittadinanza comune tra abitanti che si sentivano ancora “sudditi” più che “cittadini”. La possibilità dell’ alfabetizzazione è stata vista come la soluzione più plausibile.  A fianco della scuola, anche l’ esercito rappresentò un fondamentale tassello per l’unificazione degli italiani ↓ PERCHÉ? offriva l’opportunità di partecipare al patriottismo ed entrare in contatto con giovani di regioni diverse Ogni esperienza civile era ispirata alla sacralità della monarchia                                           ↓ il re visto come padre di tutti italiani, regina come la madre. Dagli anni ’30 dell’ottocento fino all’inizio del ‘900, l’Italia progredì molto riguardo all’ a...

Cultura

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 CULTURA Che rapporto ha la cultura con la stratificazione? È strettamente connessa alla stratificazione, perché appartenere ad uno strato sociale significa condividere la cultura di quel gruppo ESEMPIO: abitudini, credenze Esistono due tipi di culture nella stratificazione: dominante → insieme di significati che vengono attribuiti con maggiore importanza agli elementi della cultura ATTENZIONE: non significa che tutti i membri debbano condividere i valori della cultura dominante. Ognuno interpreta in modo personale la cultura dominante, adattandola alle proprie caratteristiche ed esigenze. TUTTAVIA le modificazioni più rilevanti della cultura dominante  sono fatti da interi gruppi sociali                                                     ↘                             ...

Ceti sociali

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 CETI SOCIALI ↓ l'appartenenza al ceto fa riferimento a: -stile di vita -riconoscimento sociale  a cui si ambisce Le suddivisioni dei ceti sono meno rigide di quelle delle  classi ↓ Categorizzazione generica di ceto basso, medio e alto Essendo il ceto determinato dallo stile di vita, fa riferimento anche ai consumi ESEMPIO: vestiti, vacanze                                                ↘ Ovviamente i consumi fanno riferimento  anche al reddito e quindi all'appartenenza di classe TUTTAVIA nessuna condizione di reddito o potere può determinare l'appartenenza ad un ceto senza che ci sia il riconoscimento da parte degli altri membri del ceto ↓ Soggetto per essere accettato deve far proprio il loro stile di vita Perciò il ceto rappresenta più difficoltà nella mobilità sociale  rispetto alla classe sociale, in quanto è più difficile acquisire...